“Dobbiamo fare a Maratea, sul monte San Biagio, una statua come questa.”

Stefano Rivetti di Val Cervo

Fu così che durante un viaggio in Brasile, sorvolando il Corcovado, al conte Stefano Rivetti di Val Cervo venne l’idea di realizzare a Maratea la statua del Cristo Redentore. Il pragmatismo era una delle virtù del conte che, tornato a Firenze, dove risiedeva con la famiglia, commissionò al prof. Bruno Innocenti, cattedratico di scultura all’Istituto d’Arte di Firenze, la realizzazione della statua che oggi domina la baia di Maratea e che ne è diventata l’elemento identificativo e il simbolo.